CHIESA PARROCCHIALE DI S. ANDREA
Le prime origini della pieve si fanno risalire a S. Vigilio, vescovo di Brescia alla fine del sesto sec.; essa fu dedicata a S. Andrea, come la primitiva cattedrale di Brescia.
Nell’epoca romanica fu ricostruita, ma dell'epoca non rimane che il campanile e parte della facciata.
Dopo numerosi restauri si costruì l’odierna chiesa che, ad eccezione della facciata, ha un aspetto neoclassico dovuto agli ultimi rifacimenti effettuati tra il 1826 e il 1840.
La facciata presenta caratteri eterogenei a causa dei plurisecolari rimaneggiamenti subiti e mostra la caratteristica, piuttosto rara in Italia, del campanile incorporato nel centro traforato della porta maggiore di accesso alla chiesa.
La parte più antica della facciata è formata da blocchi squadrati, mentre la zona inferiore é costituita da blocchetti di pietra più piccoli, male squadrati, a cui sono mescolati frammenti di mattoni. La parte inferiore delle due zone adiacenti al campanile è stata completamente alterata in epoca gotica per la sovrapposizione di due tombe gentilizie ad arca: quella di Giacomo Oldofredi, tuttora esistente, e quella di Boldafini, distrutta nel 1628.
Indice Chiese |